Ci sono fasi dell’anno in cui le gare diventano più difficili da pronosticare, per una serie di motivi. In primis c’è sicuramente il fatto che arrivati a metà maggio siamo nelle fasi finali e in tutti i campionati ci sono parecchie squadre che si giocano tutto: squadre che si giocano la vittoria del torneo incontrano squadre che lottano per la salvezza ed ecco che i valori in campo praticamente si annullano, rendendo le cose più difficili.
Voi ormai lo sapete, io nei pronostici difficili ci sguazzo e trovo che sia in assoluto il mio habitat naturale. E cosa c’è di più difficile dei play out di Serie C? Squadre di provincia ma anche dal grande passato come il Messina, il Foggia e la Pro Vercelli non hanno alcuna intenzione di scendere in D ed affrontano squadre altrettanto motivate, mandando a farsi benedire tutti i pronostici che hanno come fulcro le analisi dei risultati e dei valori in campo.
Non che analizzare cose come i valori in campo, gli andamenti, i testa a testa e i precedenti siano cose sbagliate, non fraintendetemi. Siate intelligenti nel leggermi. Dico solo che ci sono fasi diverse tra loro, e all’interno di un campionato ci sono tanti micro campionati, ed è proprio in questo torneo dei play out che si deve passare ad un’analisi più di stomaco, più verace.
Foggia vs. Messina – X
Foggia e Messina si sfidano in questa finalissima dei play off: chi perde scende in D, ma in caso di pareggio si guarda alla differenza reti. Io penso che il Messina, forte della vittoria nell’andata, riuscirà a mantenere il risultato. Il Messina è una compagine più tosta a livello mentale, ed in questo c’entrano anche fattori extra campo.
Il Foggia ha problemi immensi a livello societario e questi – chi mastica di calcio lo sa – si proiettano poi sul campo. Con un DS dimessosi nel momento più topico dell’annata per colpa della società, ed una società debole ed assente, questo Foggia anche in casa rispecchierà la situazione ambientale. Ricordiamo inoltre come il Messina abbia ottenuto ben 4 vittorie nelle ultime 6 gare. Roba da non sottovalutare.
Sarà un Foggia che nonostante andrà a giocarsela a viso aperto non riuscirà ad andare oltre il pareggio, con i siciliani che rimarranno in Serie C ed i pugliesi che scenderanno nell’inferno della D. Qui la giocata più lucida è proprio una X.
Pro Vercelli vs. Aurora Pro Patria – 2
Parlando di due compagini che se la passano in maniera diversa a livello mentale, ecco Pro Vercelli ed Aurora Pro Patria. Indovinate quale delle due per i sedicenti addetti ai lavori è la sfavorita? Ed indovinate quale delle due vincerà, dando ragione a chi di calcio ne capisce davvero? Esatto.
Avete capito benissimo. Qui non c’è molto da pensare. Chi si ferma troppo a pensare e da troppa retta alla razionalità in un torneo come questo che ci stiamo giocando, è veramente perduto per sempre. Anche qui andiamo a piazzarci il nostro 2 fisso senza troppe chiacchiere. Andiamo cinici e cattivi, come solo noi sappiamo fare.
Lucchese vs. Sestri Levante – 2
Parlando di cinismo e cattiveria, ho trovato proprio queste due qualità a differenziare Lucchese e Sestri: una delle due possiede questi valori, l’altra no. Ed essendo io un cinico ed un cattivo professionalmente parlando (non me ne vogliate, senza la giusta mentalità in questo mestiere non vai da nessuna parte) sento che a spuntarla saranno proprio i liguri.
Ho appena parlato di “sentore”. Ve lo accennavo all’inizio: bisogna avere equilibrio e soprattutto sapersi lasciar guidare dallo stomaco in gare come le finali dei play off, dove la razionalità va letteralmente a farsi fottere. Tranquilli, ogni tanto lasciarsi guidare dall’intuizione e dallo stomaco fa bene, soprattutto se ti chiami Romeo Marrazzo e se questo mestiere lo ami, lo respiti, lo sudi, lo sanguini.
Puntando 10€ Vincita Potenziale 433,44€
Ecco allora che abbiamo chiuso un’altra giornata all’insegna del rischio ma sopratutto del sacrificio. Perché a me rischiare piace, ma solo dopo averci passato ore ed ore a studiarmi i possibili scenari, le situazioni di squadra e societarie – mai sottovalutarle – e studiato fino allo sfinimento. Io non mi fermo finché non sento che sono sfinito. Io non mi fermo finché non sento dentro di me che la mia bolletta me la sono sudata.
E’ per questo che anche in questo caso possiamo andarci sicuri di dormire a fine giornata il sonno del giusto, quello che accenna un lieve sorriso quando cade tra le braccia di morfeo e che sotto di sé sente al tatto la sensazione soffice dei 7 cuscini. Anche se non dovessimo vincerla almeno siamo sicuri di essercela sudata, anche se non dovessimo azzeccarla siamo sicuri di avere dalla nostra l’onestà e credetemi, è una sensazione che non ha alcun prezzo.


