Guardare il palinsesto della Serie A e trovarci dentro dell’oro nascosto è un esercizio per pochi eletti, roba da stalloni che non hanno paura di sporcarsi le mani tra quote che sembrano scritte da chi il calcio lo vede solo alla playstation.
Mentre la massa si accontenta di briciole, io mi sono messo a studiare i movimenti di questo turno del 13 e 14 febbraio con l’occhio di chi sa che le trappole più grandi si nascondono proprio dove tutto sembra scontato.
Non sono qui per regalarvi sogni facili, ma per analizzare con la freddezza di un capocantiere dei match che nascondono un potenziale di guadagno mostruoso, oblitterando ogni certezza dei bookmaker che, a mio avviso, stavolta hanno preso una cantonata colossale su certe valutazioni.
Como vs. Fiorentina – 2 (Quota 4.60)
Iniziamo questo viaggio con la sfida tra Como e Fiorentina, un match dove molti vedrebbero un equilibrio sottile o un riscatto dei lariani tra le mura amiche. Io invece scelgo di andare controcorrente e punto dritto sul 2 fisso della Fiorentina, quotato a un incredibile 4.60.
Non è un azzardo campato in aria, ma il risultato di un’analisi profonda: i viola hanno quel portamento da grande squadra che sa quando colpire in trasferta, specialmente contro formazioni che concedono spazio per ripartire. Il Como sta faticando a trovare una quadra difensiva solida e, contro la qualità tecnica dei toscani, prevedo una serata amara per i padroni di casa. La quota è semplicemente troppo alta per non essere aggredita, una di quelle sventagliate che piallano ogni dubbio residuo.
Lazio vs. Atalanta – X (Quota 3.25)
Lazio e Atalanta sono due squadre che al di la delle differenze di classifica e di organico, in qualche modo si somigliano. Hanno due allenatori “giochisti” se mi passate il termine tanto caro agli addetti ai lavori al giorno d’oggi. Da un lato Palladino, giovane in rampa di lancio, dall’altro forse il più grande maestro italiano del “bel gioco” contemporaneo, Maurizio Sarri.
Qui c’è il giovane al timone di una grande squadra, che è diventata a tutti gli effetti una big in dieci anni di gestione Percassi, contro il vero Maestro con la M maiuscola. I biancocelesti hanno dalla loro una cosa che molti sottovalutano: la fame.
Sì, perché una squadra decimata da un mercato invernale scellerato ha dimostrato di saper fare gruppo e stringersi attorno all’allenatore. I migliori sono stati ceduti e la rosa è stata in qualche modo smantellata, al netto dei tanti arrivi. Le critiche fioccano, sia dai tifosi che dalla stampa. Ma la Lazio non è una nave che affonda, e prenderà alla sprovvista gli orobici. Per me questo pareggio fisso sta scritto nelle stelle.
Inter VS. Juventus – X (Quota 3.35)
Parlando di pareggi che stanno scritti nelle stelle, ecco questo derby d’Italia. I bianconeri da quando c’è Spalletti hanno cambiato marcia in un modo che sarebbe un eufemismo definire sorprendente. McKennie è diventato un giocatore incredibile, ambito dalle big d’Europa, e tutta la squadra in generale ne ha beneficiato. Anche Kelly ora sembra un centrale ai livelli di Bremer.
Dall’altra parte troviamo l’Inter capolista, a +12 in classifica sui bianconeri. Come spesso accade, il risultato peggiore è proprio quello che viene ottenuto in questi casi. Una X non fa né caldo né freddo alla consolidata capolista nerazzurra. La stessa X, non sarebbe un dramma ma non servirebbe a nulla ai bianconeri. Ecco il risultato più inaspettato, che farà strappare parecchie bollette in giro per l’Italia e per l’Europa.
Puntando 10€ Vincita Potenziale 125,62€
A mio avviso una bolletta perfetta, senza troppi fronzoli e che racchiude la mia essenza al mille per cento. Come vi ho sempre detto anche in passato (e ora segnatevi queste parole, sono tornato per restare!) non c’è bisogno di mille gare a quota flaccida e debole.
No. Ne bastano due, o al massimo tre, con una quota sostanziosa ma che abbia delle basi solidissime, per fare della nostra bolletta una miniera d’oro. Basta un uomo che si armi di penna e quaderno, PC e calcolatrice, per mettere su la bolletta rustica, quella vecchio stile. Basta Romeo Marrazzo.


